Visualizzazioni totali

venerdì 25 maggio 2012

riunione familiari e dirigenza gruppo under 15

ieri sera al palafilarete si è tenuta una riunione relativa alle prospettive del gruppo dei ragazzi under 15 per la prossima stagione quando dovranno affrontare il campionato under 17.-

comunicazioni da parte dei rappresentati la società Olimpia Legnaia
1) sarà formata solo una squadra under 17 elite con le annate 97 96 con un numero di atleti di circa 23\24
2) la società propone al "97", per evitare problematiche relative alla non utilizzazione per il numero eccessivo di atleti,il prestito in blocco(riservandosi però di inserirne alcuni nell'elite di Legnaia) dei ragazzi alla società teamnova di Lastra  a Signa per consentirle di effettuare il campionato regionale di categoria.
3) la società è disposta ad accontentare i ragazzi che preferissero altra società nella disponibilità immediata del cartellino
4) allenamenti in gruppo 96\97 e 97 teamnova(circa 30 atleti) per tutto il mese di maggio e giugno con nuovi orari.-
questa è al momento la situazione che, se devo esprimere un giudizio, non sembra particolarmente divertente, almeno per i ragazzi del 97.
Comunque a mio giudizio,per  chi manifestasse l'intenzione di non accettare alternative, il rischio è quello di giocare veramente poco il prossimo anno.Purtroppo.
il blog è sempre ha disposizione per eventuali commenti che in questo caso potrebbero essere utili a definire meglio la problematica.-






2 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao giuseppe secondo me sei stato troppo tenero con la società e do pienamente ragione al pizzi.siamo stati beatamente samntellati e presi per il sedere per tutto l'anno.
f.a.

bardeguani ha detto...

la società in questo caso è stata corretta nel proporci l'alternativa della teamnova in considerazione dell'impossibilità di gestire 24 atleti.
ora non mi sto a dilungare sulla mancanza di spazi e sul fatto che il gruppo in se non è mai stato preso in grande considerazione ecc.ecc…e secondo me a torto( comunque una società sportiva ha tutto il diritto di fare delle scelte tecniche)
rimane evidente però che i familiari non sono tutti d’accordo di sobbarcarsi questa trasferta quotidiana, ma non per una sorta di declassamento che qualcuno dei familiari accennava ma per un fatto puramente pratico e logistico.
L’accompagnamento dei ragazzi a circa 12 km dalla sede non sembra fattibile per tutti ed alcuni familiari si sono lamentati apertamente. E la società in qualche modo non potrà fare finta di nulla.